Meditazione: da dove cominciare

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato, nel corso degli anni, che la meditazione può far bene alla salute e consentirci di superare stati di ansia, stress e comunque stati di agitazione.  La meditazione, però, è pura scienza e come tale non può essere affrontata senza un approccio scientifico che prenda le basi da principi e risultati comprovati.

Sfogliando riviste o cercando in internet potrete scoprire che esistono numerosi tipi di meditazione e diverse pratiche. Nonostante ciò, la più studiata in assoluto è la meditazione mindfulness. In questo articolo andremo a vedere gli esercizi di Minfulness che aiutano a rilassarci e liberarci dallo stress e dall’ansia che ogni giorno ci accompagna.

Proviamo dunque a seguire qualche consiglio. Da dove iniziare a fare meditazione? Questo articolo ti può essere utile.

Primo esercizio: la respirazione

Per cominciare è essenziale esercitare il respiro. Si può stare seduti o in piedi e tutto ciò che si dovrà fare è restare concentrati per un minuto sul nostro respiro. Dovrete iniziare a respirare ed espirare lentamente. Questo ciclo di respirazione deve durare all’incirca per sei secondi. Bisognerà inspirare dal naso ed espirare dalla bocca lasciando defluire il respiro senza alcuno sforzo, dentro e fuori dal corpo. In questo lasso di tempo liberate la vostra mente dai pensieri e dalle preoccupazioni. Concentrandovi sulla respirazione potrete notare come l’aria che nel vostro corpo entra vi riempie di vita.

Secondo esercizio: l’osservazione

Passiamo ora al secondo esercizio, l’osservazione. Questo esercizio è stato ideato per far sì che possiate entrare in contatto con la bellezza dell’ambiente naturale che ci circonda. Bisognerà scegliere un oggetto naturale presente all’interno del paesaggio naturalistico che vi circonda e concentrarsi a guardarlo per uno o due minuti massimo. Come oggetto potrete scegliere una farfalla, un fiore, le nuvole, il sole, la luna ecc. Insomma, tutto ciò che potrebbe attirare la vostra attenzione. Sarà fondamentale fissare quell’oggetto quasi come se fosse la prima volta, con aria stupefatta e di meraviglia al contempo.

Terzo esercizio: la consapevolezza

Il terzo esercizio prevede la consapevolezza. Il terzo esercizio della meditazione mindfulness vi aiuterà a coltivare una maggiore consapevolezza, ovvero un apprezzamento di quelle che sono le attività giornaliere ed i risultati che avrete ottenuto con le proprie forze. Per fare ciò, bisognerà pensare a qualcosa che accade ogni giorno a ciascuno più di ogni volta. Un esempio plausibile potrebbe essere l’aprire la porta di casa o se si preferisce dell’ufficio. Fatto ciò bisognerà fermarsi un attimo e cercare di essere consapevoli di come vi sentiate in quel momento quando vi trovate di fronte ad una porta. Ad esempio se siete frustati per qualcosa o se siete felici di voler aprire quella porta perché vi condurrà in un posto per voi bellissimo. Sarà importante quindi scegliere un punto di contatto che vi possa ispirare.

Quarto esercizio: l’ascolto

Il quarto esercizio della meditazione mindfulness prevede l’ascolto consapevole, cioè senza preconcetti. Per fare ciò, bisognerà scegliere una canzone che non conoscete e che non avete mai avuto modo di ascoltare. Fatto ciò, dovrete indossare le cuffie e chiudere gli occhi lasciandosi trascinare dal suono della canzone. 

Quinto esercizio: il coinvolgimento

Il quinto esercizio prevede il coinvolgimento. Con questo esercizio avrete l’appagamento del momento. Per fare ciò è molto semplice. Ad esempio se deciderete di pulire casa, cercate di farlo in modo dettagliato, prestando la minima attenzione ad ogni particolare. In questo esercizio è di fondamentale puntare sulla propria creatività per meglio scoprire esperienze del tutto nuove all’interno di un compito seppur abitudinario. 

Sesto esercizio: l’apprezzamento 

Il sesto esercizio è l’apprezzamento. Bisognerà pensare a 5 cose della propria giornata a cui di solito non prestate molta attenzione. Potrete pensare ad oggetti o persone. Il fine di questo esercizio è la gratitudine e l’apprezzamento per quelle cose della vita che possono apparire insignificanti. Alcuni esempi possono essere il postino che consegna la posta, oppure il naso che permette ad ognuno di noi di sentire gli odori e i profumi di ciò che ci sta intorno e così via. Fatto ciò, dovrete fermarvi a pensare a come tutte quelle cose a cui avete prestato attenzione siano un vantaggio per la nostra vita. In questo modo arriverete all’obiettivo, cioè apprezzare quelle cose che fino ad allora avevate ritenuto superflue. 

Settimo esercizio: mangiare consapevolmente

Sembrerà strano ma anche il pranzo e la cena possono essere dei momenti indicati come esercizi di meditazione Mindfulness. Per fare ciò, occorrerà meditare, quindi prestare attenzione, alle esperienze sensoriali, cioè al gusto, all’odore, all’aspetto del cibo e alla consistenza.

Ottavo esercizio: la respirazione consapevole

In questo esercizio dovrete prestare la vostra attenzione a tutto ciò che sentite quando respirate. Dovrete cercare di percepire le sensazioni di un respiro quando questo scorre sia dentro che fuori dal corpo. 

Nono esercizio: una pausa consapevole

Molte volte quando ci troviamo in pausa dal lavoro o dagli studi, ci perdiamo a visualizzare i messaggi sul telefono o le mail ricevute anziché rilassarsi e liberare per un attimo il cervello. Durante la pausa è buona abitudine, invece, alzarsi dalla scrivania e guardare fuori dalla finestra il paesaggio che si apre ai nostri occhi. In tal modo darete riposo al vostro cervello. 

Decimo esercizio: la terapia dell’Ossigeno

In questo esercizio l’attenzione dovrà essere sulla sensazione dell’aria sulla vostra pelle per 10-60 secondi. Per svolgere al meglio questo esercizio è consigliabile indossare una maglietta a maniche corte in modo che la pelle sia esposta più possibile all’aria. 

Undicesimo esercizio: la scansione del corpo dalla testa ai piedi

In questo esercizio dovrete fare una vera e propria scansione del proprio corpo dalla testa ai piedi per cercando le sensazioni di disagio o tensione. Questo esercizio permette di allentare le sensazioni di fastidio. In secondo luogo dovrete eseguire una scansione del corpo per ricercare sensazioni di comfort.

Dodicesimo esercizio: agire in modo consapevole

Quando si deciderà di svolgere un’azione, questa dovrà essere eseguita in modo consapevole e ancor meglio sempre alla stessa ora. 

La meditazione mindfulness, se eseguita bene, ci aiuterà a liberarci dall’ansia, dallo stress a cui ogni giorno la vita ci sottopone. Inoltre, ci aiuta ad aumentare la compassione e la comprensione verso gli altri.